Settore immobiliare: investimenti in crescita nel 2019

Settore immobiliare: investimenti in crescita nel 2019

Settore immobiliare: investimenti in crescita nel 2019

Gli investimenti immobiliari continuano a rappresentare una delle strade preferite da molti, per far fruttare i propri soldi. Investire nel mattone è da sempre considerata una scelta sicura, rispetto ad altre tipologie di investimento, assicurandosi una rendita costante nel tempo. Inoltre in Italia, investire nell’acquisto di una casa, è una questione che affonda le sue radici nella cultura stessa del territorio.

Il settore immobiliare, anche se non è stato risparmiato dalla profonda crisi che ha segnato l’Italia negli ultimi anni, continua a mantenere la sua capacità di attrattiva.

Mercato immobiliare italiano. I dati dell’Agenzia delle Entrate

Dalle statistiche dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate e relative al primo trimestre del 2019 emergono dati interessanti. In generale, infatti, si registra una crescita delle compravendite del +8,8%.

Se il dato è rapportato al mercato nazionale, gli investimenti immobiliari sono così distribuiti:

  • Nord Est (+11,8%);
  • Nord Ovest (+9,6);
  • Centro (+10,7%);
  • Sud (+4,8);
  • Isole (+3,3).

Quindi, stando a queste percentuali, il tasso maggiore di crescita si raggiunge al Nord Est e Centro Italia. Il Nord Ovest, nel quale si ha il 35% del mercato nazionale, si piazza solo in terza posizione. Crescita, invece, timida per il Sud e le Isole.

Ma cosa e dove si compra in Italia?

Secondo quanto riportato nello studio realizzato dall’Agenzia delle Entrate, non si registrano grandi differenze di acquisto tra i comuni capoluogo e quelli non capoluogo. Un aspetto interessante, invece, riguarda la tipologia di immobili residenziali. Infatti al Sud si registra un interesse maggiore per case dalle superfici grandi (da 80 mq), al Centro e al Nord la richiesta è indirizzata verso gli immobili piccoli.

Inoltre tenendo conto delle 8 grandi città italiane (Roma, Milano, Torino, Napoli, Genova, Palermo, Bologna e Firenze) si rilevano andamenti differenti. Roma e Milano si caratterizzano per un incremento considerevole di compravendite, mentre dati leggermente in calo per altre città, in particolare Bologna.

Investimenti immobiliari: alcune considerazioni

L’aumento delle compravendite da una parte rappresenta un ottimo dato per il settore e anche per l’economia generale del nostro Paese, ma è necessario contestualizzarlo. In pratica, le compravendite sono aumentate anche in relazione al fatto che i prezzi degli immobili scendono (si parla di un -5%).

Altro fattore fondamentale, riguarda il generale calo demografico che interessa L’Italia e che determina un’offerta maggiore rispetto alla domanda.

In questo scenario, dunque, gli investimenti nel settore immobiliare residenziale, per chi ne ha la possibilità, possono rappresentare un buon affare. E’ importante, però, scegliere con attenzione su cosa investire anche in relazione alle richieste che si verificano nei luoghi in cui si vuole comprare.

Ad esempio nelle città turistiche, è bene pensare ad un investimento indirizzato al settore delle case vacanze. In città universitarie, invece, può essere più logico optare l’acquisto di case da affittare a studenti e così via.

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