Turismo in crescita, Pasqua conferma il trend economico

Turismo in crescita, Pasqua conferma il trend economico

Turismo in crescita, Pasqua conferma il trend economico

Un solo settore in Italia sembra non avere ripercussioni, il settore del turismo in crescita anche con la crisi, Pasqua tutto esaurito. Venezia e le principali città d’arte segnalano già il tutto esaurito per le festività di pasquali, un dato che conferma il trend. Questi dati sono un anticipo della prossima stagione, va ricordato anche che il turismo incide per una buona fetta sul PIL. Si contano presenze italiane e straniere, quindi alle vacanze non si rinuncia anche in tempi di incertezze. Un settore che fortunatamente grazie alle bellezze italiane riesce ad attrarre turisti da ogni angolo di mondo. Un patrimonio che però non sfruttiamo e gestiamo al meglio, specie al sud, dove mancano collegamenti e infrastrutture.

Tra i tanti dati emerge quello edilizio legato al turismo, immobili acquistati solo a tal fine, con rendimenti che fanno impallidire i bancari. Questa fortunata condizione ha sostenuto e continua a sostenere oltre l’indotto turistico, anche quello edilizio. Infatti, se il mercato immobiliare ha visto una seppur timida ripresa, questo è dovuto anche grazie agli investimenti immobiliari destinati al turismo. Appartamenti turistici dunque, come sostituto di altri asset più rischiosi e meno remunerativi. L’andamento positivo dovrebbe essere rafforzato con iniziative governative volte al sostegno del settore, con ovvi benefici anche occupazionali. Come vediamo il Governo è incapace su molti fronti quindi figuriamoci su un settore come quello turistico.

Investire in immobili nelle città turistiche

In Italia abbiamo centinaia di località rinomate e di grande vocazione turistica, questo malgrado il Governi di ogni colore del passato non abbiano mai fatto niente. Investire quindi in immobili in aree turistiche può essere una valida alternativa, un asset che può produrre due rendite contemporaneamente. La rendita da rivalutazione immobiliare, più la rendita derivata dall’affitto turistico, in questo caso con guadagni a partire dal 25% in più.

Si tratta ovviamente di una prospettiva a rischio zero, gli immobili dopo la crisi del 2008, solo in questi ultimi 2 anni hanno iniziato a rivalutarsi. Certo non ai livelli precrisi, ma guadagnano in media il 2/3% ogni anno, quindi la rendita immobiliare è garantita. Il vero guadagno è quello derivato dall’affitto turistico, il settore cresce a due cifre e secondo le previsioni lo farà ancora per molti anni. Dunque, un possibile asset sicuro in momento di grandi incertezze e uragani all’orizzonte.

Sfruttare il patrimonio e territorio

Il turismo in crescita è un mezzo miracolo, considerando la contrazione economica a livello globale. Questo vuol dire che l’Italia riesce ad attrarre con forza grosse fette di turisti in tutto il mondo. Il famoso Made in Italy che ovviamente non sono solo i produttori di cravatte, ma l’intero patrimonio storico culturale che il mondo intero invidia.

Basterebbe davvero poco per far crescere ulteriormente il settore, producendo ricchezza e occupazione, ovviamente per farlo occorre volontà politica. Senza il volere politico e le capacità di adottare soluzioni di stimolo, purtroppo l’Italia sarà sempre zoppa. Politici di polso e decisi a fare davvero il bene del paese, ecco cosa occorre, ma pare che al momento siano merce rara!

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